Il negazionismo renziano

di Matteo Lai.

Nonostante il buon Orfini si arrampichi sugli specchi per spiegare che – in realtà – la Caporetto dei ballottaggi non è una sconfitta, la debacle subita domenica dal Pd è abbastanza evidente, soprattutto considerando la sconfitta in roccaforti storiche della sinistra come Genova, La Spezia, Pistoia e Sesto San Giovanni. In realtà, ci sono almeno cinque motivi principali per cui la disfatta ha assunto proporzioni bibliche. Continua a leggere

Il renzismo vi seppellirà

di Osvaldo Ambrosini.

Perdere Genova non è una sconfitta qualunque, perdere La Spezia ancora meno, per non parlare di Pistoia, L’Aquila o Sesto San Giovanni. Eppure, come sul Titanic, nessuno dell’equipaggio si è scomposto mentre si puntava dritti contro un iceberg. Continua a leggere

I ragazzi del ’99 di Renzi

di Matteo Lai.

La trovata di inserire venti giovani neppure trentenni (o millenials, come si usa dire oggi) nella direzione del Partito Democratico, tutti in quota renziana, ha sicuramente scosso gli equilibri di un partito che spesso – anche nei suoi antenati Ds e Margherita – ha vissuto i giovani quasi come un corpo estraneo, al massimo da sbandierare come trofeo quando si parlava di svecchiamento della politica.. Continua a leggere

Fango sul 25 aprile savonese

di Osvaldo Ambrosini.

Come accade ormai da tempo il 25 Aprile più che unire il popolo italiano riesce ad ottenere l’effetto contrario. Divide, soprattutto a sinistra, grazie a polemiche come quelle romane tra Pd e Anpi sulle scelte di chi abbia o meno la patente morale per sfilare con le proprie bandiere nel corteo della Liberazione: saranno più degni i palestinesi o i rappresentanti della Brigata Ebraica? Nel dubbio il Pd si sfila, anche se quella delle bandiere palestinesi sembra piuttosto una ripicca per far pagare la posizione tenuta dall’associazione sul referendum costituzionale perduto a dicembre. Continua a leggere

Il Processo di Savona: le radici della Resistenza

Ormai in pochi sanno che a Savona, nel 1927, si svolse un processo di particolare rilevanza, contro coloro che sarebbero diventati i capi dell’antifascismo militante e della Resistenza. Questo procedimento giudiziario ebbe inoltre un’altra importante peculiarità: sebbene il Tribunale Speciale per la difesa dello Stato fosse già attivo, questo fu l’ultimo processo per reati politici svolto da un Tribunale penale ordinario. Continua a leggere

Paita vs D’Alema: i nani sui giganti

di Matteo Lai.

Quando nella scorsa legislatura regionale Burlando estrasse dal proprio cilindro Raffaella Paita, promuovendola da capogruppo ad assessore alle Infrastrutture e alla Protezione civile, ben pochi – fuori dalla provincia della Spezia – la conoscevano, essendo una “donna di partito” a tutto tondo, come si legge anche sulla sua biografia ufficiale presente sul sito della Regione. Continua a leggere

Orlando, portatore d’acqua di Renzi

di Matteo Lai.

La sinistra si dimostra, ancora una volta, incapace di unità, persino nelle scissioni. Dopo anni di umiliazioni subite dagli ex Ds in seno al Pd targato Renzi, dopo un lungo periodo in cui tutto quello che faceva parte di quel mondo è stato bistrattato e messo in soffitta, con politiche liberiste e svolte populiste, finalmente sembrava che qualcuno battesse un colpo. Continua a leggere