Noli: tale e quale show 

di Osvaldo Ambrosini.

Ciò che accade a Noli in questi giorni fa apparire il buon vecchio Scajola un semplice dilettante, sebbene pioniere, del motto “a mia insaputa”. In fondo lui non si era soltanto reso conto che dietro il vantaggioso acquisto di un appartamento romano con vista sul Colosseo c’era un benefattore che contribuì alle spese, e non poco, facendogli effettivamente credere ad una drastica svalutazione del mattone. Continua a leggere

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Non sono razzista ma

di Matteo Lai.

Una volta le nostre città e i nostri paesi erano giardini fioriti. Vivevamo tranquilli, con le nostre tradizioni, i nostri usi, i nostri costumi, tramandati nei secoli da chi ci ha preceduto. Poi dapprima lenta, poi sempre più inesorabile, è iniziata l’invasione. Sono arrivati qui con i loro linguaggi incomprensibili, con le loro donne con il capo coperto, con i loro cibi che nulla avevano a spartire con la nostra tradizione, con la loro religiosità esagerata. Continua a leggere

Niccoli, il riappacificatore ad orologeria 

di Matteo Lai.

Il sindaco di Noli, Niccoli, uno che già in tempi passati ha dimostrato di non essere proprio a suo agio con le nuove tecnologie, oggi ci riprova, affidando ai social network la ‘pezza’ da mettere all’affaire-Pollero, il consigliere di maggioranza che ha condotto l’operazione della prossima futura installazione della lapide dedicata a Pinuccia Ghersi. Continua a leggere

Giuseppina Ghersi: una foto falsa per confezionare meglio la storia

di Osvaldo Ambrosini.

In questi giorni il caso Giuseppina Ghersi è letteralmente deflagrato, non soltanto nella piccola Noli (dove si è deciso di dedicarle un cippo) o a Savona, ma addirittura a livello nazionale. Della povera ragazzina che ciclicamente viene brandita dalle destre nel, maldestro, tentativo di riabilitare il fascismo agli occhi della storia sappiamo ormai quasi tutto. Continua a leggere

Caro “compagno” ti scrivo

di Matteo Lai.

Da sempre una delle attività principali della sinistra sdoganata dalla caduta del Muro di Berlino è – ahimè – il voler comprendere le ragioni dei “ragazzi di Salò”, compiacendosi nel trovare eventuali azioni dei partigiani non improntate a quel limpido eroismo che, invece, si pretende da eroi – giovani, belli e di plastica – come si vorrebbero i protagonisti della lotta di Liberazione. Tuttavia questa azione sconta un grave difetto: la decontestualizzazione dalla realtà storica dell’epoca. Continua a leggere

Noli: Forza Nuova ci mette il cappello, ma va?

di Osvaldo Ambrosini.

Tanto tuonò che piovve, fu così che le celebrazioni in memoria di quella che ormai è diventata il simbolo nel savonese della “resistenza fascista” (più una bestemmia storica che un ossimoro linguistico), Giuseppina Ghersi, in arte collaborazionista un autentico mito per i nostalgici del ventennio, hanno perduto anche quell’ultimo velo che ancora faticava a nascondere le iniziali dichiarate buone intenzioni.  Continua a leggere

Memoria nolese… una cippa, anzi, un cippo!

di Osvaldo Ambrosini.

La notizia che l’amministrazione comunale Nolese abbia scelto di apporre una targa in memoria di una collaborazionista, sebbene giovanissima, è un pugno nello stomaco non soltanto all’antifascismo ma a tutte quelle organizzazioni politiche e sociali che quotidianamente contribuiscono ad una normale convivenza democratica. Continua a leggere