I carabinieri fanno le multe, dai

di Matteo Lai.

Sui gruppi savonesi è tutto un fiorire di commenti – più o meno favorevoli – sulla discesa in campo dell’Arma dei Carabinieri per contrastare il dilagante fenomeno delle soste selvagge. In molti additano i “vigili” come fannulloni: generalmente gli stessi che vorrebbero la polizia municipale impegnata a contrastare – oltre alle violazioni al codice della strada – anche l’abbandono incontrollato di rifiuti, il diffondersi di comportamenti incivili, l’insudiciamento conseguente alle deiezioni canine e – ahimè – umane, la microcriminialità, oltre a pretendere un “vigile” per incrocio se c’è traffico. Continua a leggere

Annunci

Savona, la città dei cani Highlanders

di Osvaldo Ambrosini.

È dalla settimana prima di Natale che i quotidiani locali, un giorno sì e l’altro anche, ci propinano almeno una notizia al giorno sulle reazioni all’ordinanza del sindaco Caprioglio che, in sostanza, vieta il centro cittadino ai cani. Continua a leggere

Il verbale che arriva da lontano

di Matteo Lai.

In “Amici miei” ci hanno insegnato che cos’è il genio: “È fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità d’esecuzione”. Caratteristiche che sembrano un po’ descrivere l’amministrazione provinciale a guida Monica Giuliano. Continua a leggere

L’altalena

di Osvaldo Ambrosini.

Quando ero adolescente, tra le ‘strane’ pratiche che stavano alla base del vivere civile, inculcate dalla mia famiglia e dalla scuola come regole fondamentali per una civile convivenza, oltre all’obbligo di salutare sempre per primo qualora mi trovassi di fronte a persone più grandi, a cedere il posto sull’autobus alle persone anziane, vi era anche l’obbligatorio rispetto verso le autorità. Continua a leggere

Favela Savona

di Matteo Lai.

Può una sola immagine descrivere appieno un momento di un luogo, di una città? Se la risposta è positiva, il triste orologio pubblico con su scritto “in riparazione” è sicuramente icona della Savona attuale. Continua a leggere

Capodanno in Darsena: a caval donato non si guarda in bocca

di Osvaldo Ambrosini.

Dopo l’ordinanza ‘anti-cani’, i savonesi si dividono ancora, questa volta tra entusiasti del capodanno organizzato dall’amministrazione e quelli che invece ne sono rimasti delusi. Opinioni discordanti, insomma (quale novità?), e per chi non era presente, come il sottoscritto, non è semplice riuscire a capire la verità. Continua a leggere

La povertà non è una malattia

di Osvaldo Ambrosini.

In questi giorni a Roma la polemica si è spostata da Spelacchio, l’albero di Natale forse più brutto sicuramente più famoso del mondo, alle panchine di via Giovanni da Procida, recentemente accessoriate di dissuasori per impedire ai senzatetto di poterci dormire sdraiandosi sopra. Continua a leggere