L’unico Fiano buono è quello di Avellino

di Osvaldo Ambrosini.

La storia della famiglia di Emanuele Fiano, deputato in quota Pd, è piuttosto drammatica: il padre, Nedo Fiano, ebreo deportato ad Auschwitz fu l’unico superstite di tutta la sua famiglia. Quanto basta per far scorrere nelle vene del figlio Emanuele, a distanza di molti anni, i valori più alti della nostra Repubblica come la democrazia, la libertà di esprimere il proprio pensiero e l’antifascismo. Continua a leggere

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Caro “compagno” ti scrivo

di Matteo Lai.

Da sempre una delle attività principali della sinistra sdoganata dalla caduta del Muro di Berlino è – ahimè – il voler comprendere le ragioni dei “ragazzi di Salò”, compiacendosi nel trovare eventuali azioni dei partigiani non improntate a quel limpido eroismo che, invece, si pretende da eroi – giovani, belli e di plastica – come si vorrebbero i protagonisti della lotta di Liberazione. Tuttavia questa azione sconta un grave difetto: la decontestualizzazione dalla realtà storica dell’epoca. Continua a leggere

Bonus asilo con rincorsa 

di Osvaldo Ambrosini.

Se la Presidenza del Consiglio dei Ministri dovesse preparare uno spot pubblicitario per promuovere il bonus per gli asili nido, potrebbe rappresentare una scena in cui, in una ideale pista d’atletica, intere famiglie con in braccio i figli nati dal 1° gennaio 2016, scattino alla partenza sgomitando con le altre pur di arrivare primi al traguardo. Continua a leggere

Il negazionismo renziano

di Matteo Lai.

Nonostante il buon Orfini si arrampichi sugli specchi per spiegare che – in realtà – la Caporetto dei ballottaggi non è una sconfitta, la debacle subita domenica dal Pd è abbastanza evidente, soprattutto considerando la sconfitta in roccaforti storiche della sinistra come Genova, La Spezia, Pistoia e Sesto San Giovanni. In realtà, ci sono almeno cinque motivi principali per cui la disfatta ha assunto proporzioni bibliche. Continua a leggere

Il renzismo vi seppellirà

di Osvaldo Ambrosini.

Perdere Genova non è una sconfitta qualunque, perdere La Spezia ancora meno, per non parlare di Pistoia, L’Aquila o Sesto San Giovanni. Eppure, come sul Titanic, nessuno dell’equipaggio si è scomposto mentre si puntava dritti contro un iceberg. Continua a leggere

Renzi, il pancista benpensante 

di Matteo Lai.

Non possiamo negare che Matteo Renzi non ci stia simpatico. È un personaggetto. Furbo, scaltro, ma di second’ordine, che solo la politica odierna, messa male com’è, ha potuto elevare a leader. Continua a leggere

Genova, l’affondamento del centrosinistra 

di Matteo Lai.

Cinque anni fa, alle primarie del centrosinistra si assisteva alla debacle del Partito Democratico – le cui candidate alla carica di sindaco, la prima cittadina uscente Marta Vincenzi e la donna in carriera Roberta Pinotti – dovevano cedere il passo all’indipendente Marco Doria. Continua a leggere